Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- via Fabio Filzi 97
- CAP:
- 20025
- Latitudine:
- 45.60851179724
- Longitudine:
- 8.9262272334893
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Nell'area verde ombreggiata che si trova tra via Filzi e la congiunzione delle vie Anna Frank e Santa Teresa.
- Data di collocazione:
- Agosto 1945, la prima e immediata collocazione.
- Materiali (Generico):
- Laterizio, Marmo
- Materiali (Dettaglio):
- Stele in agglomerato cementizio, lastra in marmo bianco venato.
- Stato di conservazione:
- Buono
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune di Legnano.
- Notizie e contestualizzazione storica:
- A Legnano, il 25 aprile 1945, un gruppo di partigiani circondò un edificio in cui si erano asserragliati dei militari tedeschi che dalle finestre sventolarono la bandiera bianca in segno di resa.
I partigiani si avvicinarono per prenderli in consegna, ma furono vilmente ingannati. Contrariamente ad ogni convenzione, i militari tedeschi falciarono con improvvise raffiche di mitra i partigiani Ermenegildo Monticelli, Ernesto Pinciroli, Luigi Ciapparelli.
Le tre vittime del vile tradimento facevano parte delle brigate coordinate dal CLN locale (Comitato di Liberazione Nazionale), mobilitate per disarmare i nuclei nazifascisti rimasti ancora in città il 25 aprile 1945.
- Ermenegildo Monticelli
Nato nel 1906, aveva 39 anni quando fu ucciso. Era un operaio legnanese inserito nelle brigate d'assalto cittadine. Lasciò una famiglia nel pieno della maturità. Si era unito alle squadre cittadine per partecipare alle operazioni di disarmo dei presidi nemici rimasti nel tessuto urbano.
- Ernesto Pinciroli
figlio di Francesco, nato il 3 luglio 1897 a Cerro Maggiore (MI), e residente a Legnano in via Olmina 6. Coi suoi 48 anni era il più anziano fra i Caduti. Veterano della prima guerra mondiale, non si tirò indietro quando si trattò di partecipare alla Liberazione di Legnano, fatto che dimostrò il coinvolgimento trasversale di operai e cittadini di diverse ogni generazione durante le ultime e concitate fasi dell'insurrezione.
- Luigi Ciapparelli
figlio di Ernesto, nato il 2 ottobre 1913 a Legnano, aveva 32 anni era residente a Legnano in via Olmina 2. Giovane operaio metalmeccanico del distretto industriale legnanese, operava clandestinamente nelle Brigate d'azione patriottica. Nei pressi della Cascina Olmina fu colpito a morte dai soldati tedeschi fuggiaschi, e come i suoi compagni, morì proprio il giorno della Liberazione.
I nomi di questi uomini, tutti residenti nella frazione legnanese Cascina Olmina, vittime dell'inganno e del fuoco nazista, sono ricordati anche:
- sulla lapide ai partigiani del Quartiere legnanese Olmina, inaugurata dal parroco Don Contardi il 5 agosto 1945;
- sul grande Monumento a deportati e partigiani di Legnano;
FONTI:
- LegnanoNews: 25 Aprile 1945 oggi 72 anni fa
- LegnanoNews: 25 Aprile, i giorni della Liberazione
- LegnanoNews: una lapide senza pace
- ANPI: Ernesto Pinciroli
- ANPI: Luigi Ciapparelli
- Ermenegildo Monticelli
Contenuti
- Iscrizioni:
CIAPPARELLI LUIGI
MONTICELLI ERMENEGILDO
PINCIROLI ERNESTO
CADUTI PER LA LIBERTA`
25 - 4 - 1945
- Simboli:
- Informazione non reperita
Altro
- Osservazioni personali:
- Il posizionamento attuale di questa memoria è il quarto:
- Nell'agosto del 1945 (molto tempestivamente) la lastra fu posta sul muro di cinta della Impresa Bandera (dove i tre partigiani furono uccisi) che si trovava nei pressi dell'uscita autostradale di Castellanza (una delle primissime autostrade d'Italia).
- Nel 1992 fu trasferita e posta al centro della rotonda di via Saronnese.
- Successivamente fu trasferita sulla strada privata Saronnese 69/71.
- Fu nuovamente trasferita nei giardini alla fine di via Anna Frank, dove l'abbiamo fotografata.
Sulla lapide ai partigiani del Quartiere Olmina, oltre al nome di Ermenegildo Monticelli è inciso anche quello di Carlo Monticelli, nato nel 1890 e morto nel 1918.
- Nell'agosto del 1945 (molto tempestivamente) la lastra fu posta sul muro di cinta della Impresa Bandera (dove i tre partigiani furono uccisi) che si trovava nei pressi dell'uscita autostradale di Castellanza (una delle primissime autostrade d'Italia).



