167042 - Parco della Rimembranza ai Caduti di Pratovalle e Roveraia nella Grande Guerra

A Pratovalle (Loro Ciuffena), nella piazzetta antistante l’antica chiesa di Santa Lucia, è posto il monumento ai Caduti delle frazioni di Pratovalle e Roveraia (quest’ultima abbandonata dall’ultima famiglia residente negli anni ’80 del ‘900) nel corso della prima guerra mondiale. Frontalmente al monumento vennero piantati sette cipressi (oggi cinque, due sono stati tagliati), uno per ogni Caduto. L’area si configura così come Parco della Rimembranza, seppure di dimensioni limitate rispetto a questa tipologia di luogo della memoria, solitamente più esteso. Il monumento è inserito all’interno di un piazzale che, come si evince dalle foto presenti in galleria, è delimitato da muri di pietra e che presenta un accesso. La piazza e i suoi muri esterni di pietra non sono stati creati appositamente nel 1925 in occasione del posizionamento del monumento e dei relativi cipressi, ma erano presenti precedentemente in quanto la piazza fungeva da accesso alla chiesa di santa Lucia. L’area fu poi modificata nel 1925.
Nel 2022 la comunità pratovallina ha deciso di intitolare l’area a don Dante Ricci, parroco di Faeto e Pratovalle ucciso l’11 luglio 1944. E’ stata apposta sulla facciata dell’adiacente chiesa una cornice lignea che presenta una sua foto e le informazioni storiche e una poesia a lui dedicata sulla porta della chiesa. La cornice è stata apposta il 10 luglio 2022 e la poesia il 13 luglio 2022.

NOTA STAFF PIETRE: scheda aggiornata in data 16/01/2023

monumento caduti pratovalle

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Pratovalle
Indirizzo:
Piazzetta don Dante
CAP:
52024
Latitudine:
43.5843125
Longitudine:
11.6854375

Informazioni

Luogo di collocazione:
Piazza antistante la chiesa di Santa Lucia
Data di collocazione:
1925; poesia e targa a don Dante Ricci apposte nel 2022
Materiali (Generico):
Pietra, Altro
Materiali (Dettaglio):
Monumento, con iscrizioni incise, muri esterni, viale lastricato e scalini di accesso in pietra. Panchine in legno e metallo.
Stato di conservazione:
Sufficiente
Ente preposto alla conservazione:
Unità Pastorale San Biagio al Borro - San Giustino Martire, proprietaria della chiesa e dell'adiacente piazza in cui si trova il parco della rimembranza.
Notizie e contestualizzazione storica:
NOTA STAFF PIETRE: ulteriore materiale fotografico ed informazioni storiche sulla chiesa di Santa Lucia sono presenti nei seguenti siti internet
BeWeb.chiesacattolica.it
Wikipedia.org

Il monumento ai Caduti di Pratovalle e Roveraia nella Grande Guerra in origine, quando venne realizzato il parco della Rimembranza, presentava un cancello all'entrata che successivamente fu rimosso (fonte: I Parchi della Memoria - Pratovalle di Camilla Cecchi, pag. 6 in Prato Magno 11, settembre 2018, edito dal Comune di Loro Ciuffenna).

Contenuti

Iscrizioni:
PRATOVALLE
AI SUOI EROI
1915 - 18
VERZUCOLI
ADOLFO
LAPINI
PAOLO
SCOLARI
EGISTO
FINI
GUIDO
CARRI
SANTI
MORI
GIUSEPPE
CASTELLUCCI
GIUSEPPE
1925

(poesia)
A don Dante Ricci

A eterna memoria e ricordo nella piazza, già parco della rimembranza ai
caduti della Prima guerra mondiale di Pratovalle e Roveraia, a lui dedicata
dopo quasi 80 anni di dimenticanza e silenzio, ora sia pace e gloria all'anima
sua.

Nella decisione
più cruciale
nell'Italia devastata
dalla guerra
e dall'occupazione
nazista e repubblichina,
don Dante Ricci
parroco di Faeto
e Pratovalle fu
catturato e barbaramente ucciso
per non aver tradito
partigiani e prigionieri
di guerra da lui volutamente nascosti
per una visione umana e cristiana di libertà,
democrazia...
per le nuove generazioni a venire
in uno Stato di diritto e di rispetto.
La campana che ha suonato per l'ultima volta
oggi suona in un Paese in pace e
democratico.
Il tradimento e la sua morte
sia la condanna del gesto
e la Gloria per l'uomo che si è fatto prete
e ha difeso gli ideali di libertà
calpestati dagli invasori e dai fascisti.

Massimiliano Fanti
Firenze, 9 luglio MMXXII

(cornice)
PIAZZETTA DON DANTE
(foto)
Don Dante Ricci nato il 18 luglio 1883.

Parroco di Faeto e Pratovalle dal 1926.

Ucciso l'11 luglio 1944 da una pattuglia delle SS,
per non avere svelato i nomi delle persone da lui
protette.

Sepolto presso il cimitero di Pratovalle.

Suonò le campane di questa chiesa, S.Lucia a
Pratovalle, per l'ultima volta il giorno della sua
morte alle ore 10.
Simboli:
Nella sezione superiore della parte recante il testo, fra "1915 - 18" e "Verzucoli Adolfo", sono presenti, inserite al centro di 4 estremità angolari di forma rettangolare, 4 foglie, 2 sul prospetto frontale e altre 2 su quello posteriore; sul capitello sovrastante la parola "Pratovalle" è presente, su ognuno dei 4 lati che lo delimitano, una foglia biforcata, nel cui spazio intermedio interno è posizionata una fiaccola che contiene una piccola fiamma; sulla sommità del monumento è posta una grande fiamma.

Altro

Osservazioni personali:
Il parroco don Dante Ricci è ricordato anche nelle schede relative al monumento ai Caduti di Faeto, Casamone, Pratovalle e Roveraia e alla lapide ai martiri della barbarie nazifascista a Loro Ciuffenna.

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