Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- CAP:
- 55032
- Latitudine:
- 44.093554518321
- Longitudine:
- 10.372656687432
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Sulla parete a nord-est della Chiesa di San Donato Vescovo e Martire.
- Data di collocazione:
- Il cartiglio riporta: 20 AGOSTO 1922
- Materiali (Generico):
- Marmo, Altro
- Materiali (Dettaglio):
- Lastra di marmo bianco apuano. Iscrizioni incise e verniciate.
- Stato di conservazione:
- Sufficiente
- Ente preposto alla conservazione:
- Amministrazione comunale.
- Notizie e contestualizzazione storica:
- I Caduti di Rontano nel corso della prima guerra mondiale sono ricordati dalla raffinata lapide marmorea, affissa a lato della chiesa di S. Donato.
Ecco le loro informazioni essenziali, ricavate dall'Albo d'Oro dei Caduti della Grande Guerra:
- TOGNINI LUIGI di Paolo
N 1882 Castelnuovo di Garfagnana Soldato 122 Reggimento Fanteria
M 1915 Carso Ferite Riportate In Combattimento
- MONTI ENRICO di Serafino
N 1896 Castelnuovo di Garfagnana Soldato 8 Reggimento Alpini
M 1918 Prigionia Malattia
- MICHELI MICHELE di Enrico
N 1891 Castelnuovo di Garfagnana Soldato 225 Reggimento Fanteria
M 1916 Monte Zebio Ferite Riportate In Combattimento
Il paese di Rontano, frazione di Castelnuovo di Garfagnana, è situato su un versante erboso non molto ripido, a breve distanza dal capoluogo. E' composto da due nuclei ravvicinati sul versante apuano, in alta valle del Serchio, in un aspra e boscosa zona della Garfagnana, a 638 metri slm. La località ha avuto nei secoli un ruolo di strategica importanza per la sua posizione. Ne è testimonianza l'architettura: da un lato gli edifici in pietra impreziositi da loggiati, archi e verande; dall'altro la bella chiesa dedicata a S. Donato, sulla cui parete è presente la lapide.
FONTI
- Albo dei Caduti Italiani della Grande Guerra
- TOGNINI LUIGI di Paolo
Contenuti
- Iscrizioni:
1914 ___________ 1918
CONSACRA QUESTO MARMO
MEMORIA IMPERITURA
AI VALOROSI
CHE NELLA PIU' GRANDE
GUERRA
DETTERO LA VITA
PER LA VITTORIA ITALICA
TOGNINI LUIGI
MONTI ENRICO
MICHELI MICHELE
- Simboli:
- croce: simbolo cristiano;
rami d’alloro: gloria e onore alla memoria dei Caduti;
copricapo militare: a ricordo dei soldati che persero la vita in guerra;
armi incrociate: guerra e sacrificio.
Altro
- Osservazioni personali:
- Le fotografie gentilmente fornite dal Signor Iacopo Regoli (recatosi appositamente in loco), evidenziano uno stato ancora accettabile del marmo, ma la totale scomparsa dello smalto nelle incisioni epigrafiche.
La composizione è dominata dalla croce sopra il coronamento curvilineo, dal fregio vegetale ed in basso dal trofeo militare. L'insieme risulta sobrio, tuttavia ricco di dettagli finemente scolpiti .
In questa lapide si ritrovano la struttura simmetrica, il coronamento elaborato, i fregi vegetali: gli stessi motivi militari e l'alloro che troviamo anche sulla lapide di Cerretoli (prima guerra) che il Catalogo generale dei Beni Culturali attribuisce allo scultore Guidi di Pontecosi (1873-1937). Non sfugge la grandissima somiglianza fra le due opere:
la presenza di simboli comuni, delle stesse combinazioni ed anche la disposizione degli elementi, ma soprattutto delle stesse soluzioni ornamentali, spinge a credere che siano state realizzate sulle stesse basi progettuali.
Come nella lapide di Cerretoli, anche in questa raffinata lapide di Rontano, si presentano le stesse scelte formali: la presenza isolata della croce, il medesimo berretto militare italiano, l'alloro ed il modo in cui è disposto, come lo sono i suoi piccoli frutti tondi, il cannone ed il moschetto, incrociati allo stesso modo, la sagomatura della mensola aggettante, la fascia di separazione fra la parte superiore e quella centrale, la forma della targa su cui è incisa la data: tutte soluzioni già viste a Cerretoli.
Senza una prova, non è possibile affermare che siano entrambe dello stesso autore, tuttavia suggeriscono una matrice comune, un modello di riferimento ed è quindi facile supporre anche la stessa mano esecutiva.
Sebbene in questa lapide non sia presente la 'firma' dell'autore, confrontando l'impostazione generale ed i numerosi dettagli comuni alle lapidi Cerretoli, Gragnanella e Pontecosi, possiamo solo spingerci a dire che è come se la firma di 'Guidi' ci fosse.
## Le somiglianze più significative:
- 1. Il coronamento e il fregio superiore
A Rontano il fastigio è curvilineo e sormontato dalla croce, sotto cui corre una fascia con un motivo vegetale ripetuto. A Cerretoli il coronamento è più articolato, ma anche lì, nello stesso modo una fascia ornamentale separa la parte superiore dal campo epigrafico.
Non è una coincidenza irrilevante, bensì una soluzione compositiva simile, sebbene i motivi specifici non siano identici.
- 2. Il trofeo militare nella parte inferiore
È uno dei confronti più interessanti. In entrambe le opere le armi sono organizzate attorno allo steso copricapo militare e accompagnate dagli stessi rami d'alloro. Anche dove gli oggetti cambiano leggermente, la logica decorativa è estremamente simile: il trofeo centrale, simmetrico, unisce sacrificio, valore militare e commemorazione.
- 3. Le volute laterali
poste ai lati della zona inferiore, presenti anche nella composizione di Cerretoli, contribuiscono a raccordare il campo epigrafico con la base. È un dettaglio da confrontare con attenzione, soprattutto per forma, proporzioni ed in modo particolare in cui le volute si chiudono verso l'interno.
- 4. le riprese fotografica documentano fregi e motivi floreali sia nella parte superiore che in quella inferiore ed altri dettagli già discussi.
- 5. La fascia inferiore e la base aggettante
La parte inferiore non è un semplice sostegno, ma una zona ornamentale autonoma, con motivi vegetali, geometrie simmetriche e una mensola aggettante. È un altro elemento che confrontato coi corrispondenti di Cerretoli, Gragnanella e Pontecosi, suggerisce che siano stati 'ripetuti', seguendo lo stesso schema compositivo e la stessa 'linea stilistica'.
Per concludere: la lapide di Rontano, come le altre lapidi citate, appartiene alla stessa 'famiglia' di monumenti commemorativi marmorei del primo dopoguerra. La loro somiglianza ornamentale e compositiva è notevole e significativa; la disposizione dei fregi, il trofeo militare, le volute e la base sono paragonabili (vedi galleria).
Essa ha molto in comune con quelle attribuite a Michele Guidi di Pontecosi perché tutte condividono dettagli molto specifici, tanto da far pensare ad un 'modello di bottega' e che a disegnarle e realizzarle siano state le stesse mani. Senza prove non si può andare oltre e l'identificazione dell'autore o della bottega che realizzò la lapide di Rontano non è attualmente dimostrabile.
- Lapide ai Caduti di Cerretoli
- Lapide ai Caduti di Pontecosi
- Lapide ai Caduti di Gragnanella
- Lapide ai Caduti di Valbona
- 1. Il coronamento e il fregio superiore








